Fin dall’apparire della scritta Ferrari si capisce che ci si trova di fronte a molto più di una semplice cantina: è un mix di imprenditoria e di come l’essere Trentini possa essere il volano per arrivare ad essere un’azienda leader nel proprio settore, ed è proprio quello che è successo venerdì scorso, 22 marzo 2024, quando abbiamo avuto la fortuna di varcare quelle porte.
La visita delle classi 5SA e 5SB accompagnate dalle professoresse Cristina Tomasi e Paola Migazzi è iniziata con la storia del marchio Ferrari: ha origine da un sogno dell’imprenditore trentino Giulio Ferrari. Ferrari voleva produrre un vino in grado di competere con i migliori Champagne francesi senza però dover abbandonare la sua terra natale.
Nel 1952, essendo senza eredi, Giulio cercò un successore e dopo aver rifiutato una lunga fila di “pretendenti” scelse Bruno Lunelli, proprietario di un’enoteca a Trento. Grazie alla sua passione e al suo talento imprenditoriale, Lunelli incrementò la produzione senza compromettere la qualità.
Le generazioni di Lunelli si susseguirono fino a portare Ferrari a diventare il leader italiano e uno dei produttori per eccellenza a livello globale. Questo è particolarmente evidente soprattutto nella partnership che Ferrari ha stipulato con la Formula 1 portando il brand Ferrari Trento su milioni di teleschermi ogni domenica.
La nostra visita è proseguita poi entrando nel vivo della produzione dello spumante che è fatta di tanta lavorazioni che prese singolarmente possono sembrare inutili, come il remuage: un’antica tecnica attraverso delle rotazioni periodiche consente di rimuovere dalla bottiglia i lieviti usati per dare il via alla fermentazione, ma se prese nel loro contesto contribuiscono a formare l’eccellenza di cui tanto abbiamo parlato.
La nostra visita si è conclusa poi con un bel brindisi per testimoniare come questo lungo percorso abbia portato a risultati eccelsi.
Non perdetevi la gallery fotografica a cura di Niccolò Buccella.







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