Ci sono film, serie tv, romanzi e notizie di giornale che parlano di violenza e di violenza di genere.
Ci sono episodi che rimbalzano velocemente in rete, che urlano alle nostre orecchie e che disturbano la nostra routine.
Ci sono giornate dedicate all’opposizione alla violenza e alla memoria di chi ha subito violenza.
Ci sono voci silenziate e nascoste. Ci sono domande che mormorano “perché?”
Questa è la storia di un progetto nato da questa domanda e dall’esigenza di dare risposte o solo voce a un fenomeno imprevedibile eppure presente che riguarda tutte e tutti: donne, uomini, adulti, giovani. E che oggi si siede fra i banchi della nostra scuola per parlare, ascoltare, chiedere, riflettere attraverso la mediazione di esperti, attraverso un film o fra le pagine di un romanzo breve.
“Riconoscere e prevenire la violenza di genere” è un progetto di Educazione Civica e alla Cittadinanza rivolto a tutta la nostra comunità (docenti, famiglie, studenti e studentesse) per aumentare il livello di conoscenze e consapevolezza su un fenomeno quasi quotidianamente portato all’attenzione della popolazione da mass media e social network, ma che nelle aule scolastiche non trova spazio, salvo esperienze episodiche.
Cos’è la violenza di genere?
E come è corretto interagire con chi la esprime e chi la subisce?
Tale progetto è sostenuto da un Bando del Comune di Trento ed è realizzato grazie alla partnership di ALFID (Associazione Laica Famiglie in Difficoltà) e di tre formatori specialisti del settore:
● Emanuele Corn. Laureato in giurisprudenza e dottore di ricerca in Diritto penale presso l’Università di Salamanca, insegna Diritto penale e violenza di genere presso l’Università di Antofagasta (Cile).
● Leandro Malgesini. Sociologo, con un master in Metodologia della ricerca sociale presso l’Università Complutense di Madrid, studia da diversi anni le maschilità.
● Ivan Pezzotta. Psicologo psicoterapeuta a orientamento sistemico formatosi tra Italia e Spagna. Mascolinità e intervento con uomini autori di violenza sono tra i suoi ambiti di maggiore interesse. Per ALFID, in particolare, collabora da diversi anni come esperto nei percorsi per Uomini Autori di Violenza “Cambiamenti-CUAV”.
La particolarità della nostra proposta è che abbraccia tutti i membri della comunità scolastica e dialoga attraverso varie forme: il confronto con esperti del settore, il cinema, la lettura di un romanzo.
Da non perdere l’appuntamento cinematografico di mercoledì 30 ottobre: la visione di un film (“Mia” di Ivano de Matteo sarà l’occasione per un confronto fra docenti, genitori e studenti!
“Riconoscere e prevenire la violenza di genere” si rivolge, dunque a:
- Studenti e studentesse del Tambosi di 6 classi Terze del nostro Istituto
- Docenti
- Famiglie
Calendario degli incontri per Docenti (fino a un massimo di 20 iscritti):
- martedì 1 ottobre dalle 14.15 alle 16.15: aggiornamento con gli esperti esterni
- mercoledì 2 ottobre dalle 14.15 alle 18.15: cineforum “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, 2023 (solo docenti) con attività destinate ai docenti sulle metodologie didattiche applicate all’educazione di genere all’interno di un percorso di ECC
- martedì 8 ottobre dalle 14.15 alle 16.15: aggiornamento con gli esperti esterni
- mercoledì 30 ottobre dalle 16.30 alle 20.00: cineforum “Mia” di di Ivano de Matteo, 2023 (insieme a famiglie e studenti interessati): è la storia di un padre che desidera tutelare la figlia di 15 anni, manipolata da un ragazzo.
Iscrizioni (per un max di 20 docenti) entro e non oltre domenica 29 settembre 2024 a questo link .
In allegato: la proposta formativa completa e dettagliata.
I referenti del progetto
Prof.ssa Sara Losa
Prof. Francesco Di Gregorio
Prof.ssa Elisa Gallinaro








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