Sono Trascorsi solo 3 mesi dalla pubblicazione sui nostri canali del progetto “Il Tambosi incontra AIGU (Associazione Italiana Giovani per l’Unesco)” in collaborazione con APPA (Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente), che ha visto la pubblicazione finale di un prodotto davvero di qualità : tre podcast (incentrati sulle conseguenze della tempesta Vaia) registrati dai ragazze e dalle ragazze della classe 3CM (ex 2CM)!
Per chi non li avesse ancora ascoltati, il link Spreaker è questo!!!
Ma ci trovi anche su Spotify!!!
Ma come è nato tutto?
Dopo un incontro conoscitivo e di condivisione delle tematiche e degli obiettivi da parte delle nostre ospiti, Milena e Asya, la classe ex 2CM, divisa in tre gruppi, ha lavorato ad altrettanti testi – o “copioni” – per la realizzazione di contenuti ambientati e incentrati su tre paesaggi colpiti dalla tempesta del 2018:
- l’altopiano di Piné
- le valli di Fiemme e Fassa
- Arte Sella
La struttura delle tre puntate, infatti, è particolare ed accattivante!
Ogni podcast racconta una storia (scritta dagli studenti e dalle studentesse) ambientata in una valle del Trentino: la narrazione condotta a voci e attraverso supporti audio ad hoc diventa così l’occasione per approfondire quelli che sono i cataclismi contemporanei che derivano dal cambiamento climatico in corso.
La terza parte di ogni podcast vede l’intervento direttamente nel nostro studio di registrazione di Milena e Asya – in rappresentanza di AIGU – , che hanno attivamente partecipato alla realizzazione del prodotto finale rispondendo alle domande dei nostri giovani podcaster. Infine, ai nostri microfoni è intervenuto anche Roberto Barbiero dell’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente per mettere a fuoco, ancora una volta, le buone pratiche e gli obiettivi perseguite dagli enti del nostro territorio.
A distanza di 3 mesi abbiamo intervistato i provetti podcaster:
“E’ stata un’esperienza davvero interessante per capire come la natura che ci circonda nel nostro territorio è stata distrutta dalla tempesta Vaia” ci dice Alessia, che ha lavorato ai contenuti dedicati all’Altopiano di Pinè.
Anna è dello stesso parer: “Mi è piaciuto molto: abbiamo cercato da soli le informazioni relative al cataclisma e poi abbiamo affrontato la composizione del testo del podcast!”.
Lavoro di gruppo fruttuoso a quanto ci conferma Veronica: “Lavorare in gruppo da zero è stato a tratti impegnativo, così come è stato soddisfacente conoscere un evento che non ci ha riguardato in prima persona, ma di cui abbiamo osservato le conseguenze.” “Ho una casa a piné”, continua Emanuele, “ho visto i cambiamenti che Vaia ha portato all’ambiente.”
Mattia e Erik si sono divertiti: “Registrare il podcast è stato emozionante e bello: non vedo l’ora di rifarlo!”, così come Alessandro, che è diventato esperto nel montaggio.

























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