Palermo 2025. Un viaggio per ricordare.

Tre gruppi del Tambosi sono partiti alla volta di Palermo. Per conoscere. Per capire. Per raccontare.

Comincia il diario di viaggio di un’esperienza eccezionale e fortemente significativa: il viaggio a Palermo. Un viaggio sentimentale, un viaggio che aiuta a crescere e a parlare di mafia e mafie.

In collegamento con noi, da Palermo, le classi 3R4, 4AA e il gruppo delle Eccellenze di Terza, che ci inviano aggiornamenti testuali e fotografici in tempo reale. Buona lettura. Buon viaggio!

PALERMO, GIORNO 1 – Domenica 30 Novembre 2025

Il viaggio inizia all’alba, quando le classi 3RIM4, 4AA e le Eccellenze accompagnati dai professori De Donno, Tomasi e Cagol salgono sul pullman con l’emozione di chi sa che vivrà qualcosa di importante. In volo da Bergamo, l’attesa è carica di curiosità.

A Palermo, la guida ci accoglie con parole che aprono subito uno sguardo nuovo sulla città. Al Giardino della Memoria il silenzio ci avvolge: le storie di coraggio sembrano camminare accanto a noi. A Capaci, ogni passo parla di dolore, ma anche di speranza. In via d’Amelio, sotto l’albero commemorativo, la memoria diventa quasi una voce che ci sfiora. Il trasferimento in struttura è un momento per riprendere fiato, consapevoli del valore di ciò che abbiamo vissuto.

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PALERMO, GIORNO 2 – Lunedì 1 Dicembre 2025, a cura di  Erimyas e Irene

Durante il nostro viaggio d’istruzione in Sicilia, la nostra classe ha avuto l’opportunità di visitare Corleone, la Cantina dei Cento Passi e i terreni confiscati ai boss mafiosi, che oggi sono stati trasformati in vigneti biologici gestiti da cooperative. Queste realtà offrono lavoro regolare, sostituendo il vecchio sfruttamento in nero.

Le guide ci hanno spiegato che lo Stato ha il potere di sequestrare beni ottenuti tramite attività illecite e che l’unico modo davvero efficace per colpire la mafia è privarla della sua forza economica e del controllo del territorio. Attraverso le storie di Peppino Impastato e di Giuseppe Di Matteo, rapito, tenuto prigioniero in un bunker e poi ucciso perché figlio di un collaboratore di giustizia, abbiamo compreso fino a che punto possa arrivare la violenza mafiosa contro chi si oppone.

Al Memoriale di Portella della Ginestra, abbiamo ricordato i braccianti uccisi il 1° maggio 1947 durante una manifestazione per i diritti dei lavoratori, un chiaro segno di come la mafia abbia spesso spezzato nel sangue i tentativi di cambiamento. Nel quartiere Brancaccio, abbiamo appreso della figura di padre Pino Puglisi, assassinato perché, senza chiedere permesso ai boss, aveva creato spazi di gioco e di educazione per i ragazzi, strappandoli alla strada e al potere dei Graviano.

Per la nostra classe, questo viaggio è stato una lezione concreta di educazione alla legalità, che ci ha fatto capire che la memoria delle vittime ha senso solo se si traduce in un impegno quotidiano contro l’omertà, i ricatti e la violenza.

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PALERMO, GIORNO 3 – Martedì 2 Dicembre 2025, a cura di  Veronica e Giulia

Oggi, 2 dicembre, abbiamo trascorso una splendida giornata alla scoperta di Palermo.

La mattina siamo partiti con una guida che ci ha accompagnati nel mercato di Ballarò. Tra colori, profumi e voci, abbiamo respirato l’autentica atmosfera della città. Successivamente ci siamo incamminati verso la Cappella Palatina, uno dei capolavori dell’arte normanna. Lì abbiamo ammirato mosaici dorati e un’architettura unica nel suo genere. Il percorso è poi proseguito fino alla Cattedrale di Palermo, che ci ha colpito molto.

Infine, abbiamo raggiunto i Quattro Canti, cuore barocco del centro cittadino.

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PALERMO, GIORNO 4 – Mercoledì 3 Dicembre 2025

La quarta giornata del viaggio a Palermo ha previsto, al mattino, la visita alla Riserva naturale di Capo Rama e, nel pomeriggio, lo spostamento a Marsala per il Museo “Finestre sul Mondo”. Durante la mattinata il gruppo ha percorso il sentiero della riserva, scoprendone la flora e fauna caratteristica della riserva.

Nel pomeriggio la comitiva ha raggiunto Marsala, dove ha vissuto la fantastica esperienza di assistere alla tradizionale “Opera dei Pupi”, facendo ritornare i ragazzi indietro nel tempo nella cultura siciliana. L’esperienza della giornata ha unito attività dall’aria aperta all’approfondimento culturale, offrendo ai ragazzi occasioni di osservazione diretta, e confronto sui temi storico culturali e di cittadinanza.

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PALERMO, GIORNO 5 – Giovedì 4 Dicembre 2025, a cura di  Dario e Lorenzo

Oggi, che è il nostro quarto giorno di viaggio, siamo andati sull’isola di Mozia, dove abbiamo visitato i sentieri e fatto il giro completo dell’isola. Durante la visita abbiamo scoperto molti aspetti della sua storia e ci siamo fermati nel museo archeologico, osservando diversi ritrovamenti, tra cui la statua del Giovane di Mozia.

Terminata l’escursione, siamo tornati con il piccolo imbarcadero che collega l’isola alla costa e ci siamo poi spostati verso le saline di Trapani. Qui, il paesaggio, invece di essere silenzioso, era molto ventoso. Abbiamo visitato un museo dedicato alla tradizionale raccolta del sale mostrandoci passo dopo passo come avviene l’estrazione.

Dopo questa lunga giornata di visite e scoperte ci siamo diretti verso l’hotel stanchi e affamati, ma pronti per la prossima giornata di avventure.

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PALERMO, GIORNO 6 – Venerdì 5 Dicembre 2025, a cura di Lavinia e Camilla

Oggi è il nostro ultimo giorno qui in Sicilia e abbiamo trascorso la mattinata visitando il tempio di Segesta. Con noi c’era la guida che, qualche giorno fa, ci aveva già accompagnati alla scoperta di Palermo. Il tempio era affascinante e imponente, nonostante il meteo un po’ incerto.

Poi abbiamo visitato l’Agorà e il teatro sotto una pioggia insistente che non ci ha, però, fermati.

Dopo la visita culturale ci siamo spostati in un agriturismo, dove abbiamo mangiato e ci siamo rilassati un po’. Finito il pranzo abbiamo proseguito la strada verso l’aeroporto. Prima di arrivare, però, abbiamo fatto una tappa obbligata per comprare e gustare gli ultimi dolci siciliani. E’ stato un bel modo per salutare questa terra ricca di storia, profumi e sapori.

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