🎤📚La scrittrice Chiara Cacco ospite del Tambosi

Grazie al suo giallo "Il caso Elisa P." l'autrice incontra le classi del biennio e registra co noi un podcast!

Secondo appuntamento per gli incontri con l’autore proposti dal Dipartimento di Lettere del Tambosi, giovedì 12 marzo 2026. Sono davvero tante le classi che hanno letto e conosciuto Chiara Cacco, autrice del romanzo giallo Il caso Elisa P., edito da Pelledoca. Un romanzo di mistero che affronta temi importanti come il cyberbullismo e il dolore del sentirsi non visti.

La novità dell’incontro di quest’anno è stato il quiz introduttivo che ha visto sfidarsi le classi presenti in aula magna: un gioco che ha saggiato la conoscenza del romanzo regalando grandi soddisfazioni e… caramelle!

Chiara Cacco
incanta con brio e chiarezza (scusate il gioco di parole): magnetica, generosa e disponibile, racconta aneddoti interessanti e risponde alle domande delle classi.
«L’idea del romanzo mi è venuta proprio il giorno dell’eclissi di sangue. La luna avrebbe avuto la massima attenzione su di sé proprio quando nessuno poteva vederla. E allora ho pensato alle persone che scompaiono e che solo allora ricevono attenzione. Come la luna.»
Da qui nasce la riflessione sulle ragazze invisibili, su chi spesso non viene riconosciuto o ascoltato.

«In quel periodo stavo leggendo Shirley Jackson, autrice gotica che mi aveva colpito molto. Nel suo racconto La ragazza scomparsa sembra che nessuno si ricordi più della protagonista. Parla di ragazze invisibili, non riconosciute. Anche a voi sarà capitato di sentirvi non visti.»
Nel romanzo la finzione si intreccia con la realtà: «La storia dei figli dei Vlad è vera! E anche i commenti che trovate nel libro sono veri. È una storia basata su fatti reali, poi romanzata.»

L’autrice racconta anche il rapporto con i giovani lettori. «Grazie a questo libro ho incontrato tantissimi ragazzi e ragazze. Questo è un giallo, un genere che spesso è stato considerato di serie B, come gli altri cinque che ho scritto. Ma l’ho scelto volutamente: è un tramite per parlare di temi importanti.»

Il giallo, infatti, non è solo mistero. «Il giallo, oltre a scoprire il mistero, permette di indagare anche il perché: ha fatto bene, ha fatto male? È un genere inclusivo, coinvolge anche chi solitamente non legge ed è molto partecipativo. Si avvicina a tematiche tipiche della realtà.»
Durante l’incontro Chiara Cacco racconta anche il suo metodo di scrittura.
«La sospensione dell’incredulità è ciò che ci permette di leggere un libro e goderne, soprattutto nei gialli. Il giallo infatti si progetta. Ho usato il metodo di Agatha Christie: partire dal mistero. Elisa scompare. Perché?»
La costruzione del romanzo è stata lunga e attenta.
«Ho usato registri narrativi diversi: giornali, chat, verbali… Solo quando avevo la trama chiara ho iniziato a scrivere. Tre mesi di progettazione e quattro mesi di scrittura.»

E sul finale del libro l’autrice lascia spazio ai lettori.

«Il finale è aperto: a cosa credere lo sceglierà il lettore. Il lettore cerca e riconosce ciò che è giusto e ciò che è sbagliato nella trama del romanzo.»
Non manca un consiglio per chi sogna di scrivere. «Per scrivere bene bisogna leggere tanti autori e generi diversi.»
Un ringraziamento speciale a tutti i docenti di Lettere che hanno proposto anche quest’anno un progetto di lettura completo e certamente complesso. E un grazie a quanti collaborano nell’organizzazione di eventi di grande portata come questi.
E grazie a Chiara Cacco che sicuramente tornerà a trovarci! ❤️
Vi lasciamo l’episodio del podcast che abbiamo registrato con lei: che è generosa e super spigliata lo abbiamo detto, vero?

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