⚠️La sicurezza si impara a scuola e insieme

📽️Contenuto video! 🗨️Le classi quarte del Tambosi protagoniste di un percorso di peer education!

Il 27 ottobre 2026, le classi quarte del Tambosi si sono riunite in Aula Magna per affrontare un tema che riguarda tutti, ogni giorno: la sicurezza e i rischi che incontriamo nella vita quotidiana, a casa e fuori.

Gli studenti hanno avuto l’opportunità di riflettere sui pericoli che possono presentarsi nei diversi contesti e imparare a riconoscerli, sviluppando maggiore consapevolezza e attenzione. E l’hanno fatto insieme: infatti, l’incontro si è svolto attraverso la peer education, una modalità educativa che mette al centro il dialogo e il confronto tra pari. Gli studenti, riuniti in isole di lavoro, hanno ascoltato e condiviso riflessioni, guidati dalla moderazione dei loro compagni e delle loro compagne, protagonisti attivi nella preparazione e nella presentazione degli interventi.

Ringraziamo tutte le ragazze e tutti i ragazzi che si sono impegnati nella preparazione e nella presentazione degli interventi, contribuendo alla riuscita dell’iniziativa.
L’incontro è stato proposto e organizzato dalle professoresse Michela Fia e Maria Candido, che hanno accompagnato gli studenti in questo percorso di formazione e sensibilizzazione.

Le voci degli studenti

A raccontare il valore di questa esperienza sono soprattutto le parole di chi l’ha vissuta in prima persona. Ecco alcune delle riflessioni più significative raccolte tra gli studenti.

🗨️Nicole Pinocchi: “È stata un’esperienza molto interessante e stimolante, abbiamo lavorato in gruppo, mescolando la mia classe 4RA e la 3SA. Nonostante non ci conoscessimo abbiamo instaurato amicizie e creato un bel gruppo pronto ad aiutarci lavorando insieme. Ho imparato
molte cose sulla sicurezza, che inizialmente conoscevo solo superficialmente, come i pericoli in strada, a scuola, in palestra, in montagna, in discoteca, nei ristoranti e locali o banalmente in casa.”

🗨️Leonardo Polana: “Dopo questo progetto, penso di aver imparato a relazionarmi di più con altra gente e di aver imparato a collaborare insieme. Inoltre penso che sia stato un bel soggiorno perché è stato
utile e molto bello.