Protagoniste dell’iniziativa sono state le classi 4TS, 5TA e 5TB, che hanno partecipato a un incontro organizzato dalla prof.ssa Isabella Iandarino e tenuto dal Luogotenente Veneroso della Guardia Costiera del lago di Garda, svoltosi in aula magna dalle ore 14.10 alle 15.00.
L’evento si inserisce nel più ampio progetto nazionale istituito nel 2017, che riconosce l’11 aprile come “Giornata del Mare” con l’obiettivo di promuovere, soprattutto tra i giovani, la cultura del mare intesa come risorsa fondamentale sotto il profilo culturale, scientifico, ricreativo ed economico. In questo contesto, la collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e la Guardia Costiera assume un ruolo centrale nel diffondere il concetto di “cittadinanza del mare”, formando studenti consapevoli, responsabili e attivi nella tutela dell’ambiente acquatico.
🦺Durante l’incontro, sono stati affrontati temi di grande rilevanza, a partire dalla sicurezza in acqua. È stato sottolineato come la salvaguardia della vita umana rappresenti il principio fondamentale di tutte le attività marittime e lacustri. Gli studenti hanno potuto comprendere l’importanza di comportamenti prudenti, soprattutto in ambienti come il lago, che possono risultare insidiosi se affrontati senza la giusta consapevolezza o preparazione. In caso di emergenza, è stato ricordato che il sistema di soccorso italiano garantisce assistenza gratuita a chiunque, con una centrale operativa attiva 24 ore su 24 e raggiungibile tramite il numero unico 112.
🦺 Particolare attenzione è stata dedicata anche all’equipaggiamento di sicurezza: l’utilizzo del giubbotto salvagente è stato indicato come elemento indispensabile per la sopravvivenza in acqua, con tempistiche che variano a seconda della stagione. Sono stati inoltre illustrati i limiti di velocità sui laghi, come quello notturno di 5 nodi (circa 10 km/h), a tutela della sicurezza di tutti.
🌱Un altro tema centrale dell’incontro è stato quello della tutela ambientale. La Guardia Costiera svolge un ruolo attivo nel monitoraggio della qualità delle acque e nella prevenzione dell’inquinamento, contrastando fenomeni come le discariche abusive e gli scarichi non controllati. In questo ambito, è emersa l’importanza di adottare comportamenti responsabili, come la raccolta differenziata e la riduzione dell’uso della plastica. È stato evidenziato come gli oggetti plastici impieghino centinaia di anni per degradarsi, rappresentando un grave pericolo per gli ecosistemi acquatici e per gli organismi viventi.
🌊Infine, si è parlato dei controlli sulla filiera alimentare ittica: dalla verifica degli allevamenti alla qualità dei mangimi, fino alla tracciabilità del prodotto. È stato spiegato come il rispetto dei protocolli europei sia fondamentale per poter commercializzare il pesce nei mercati internazionali.




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