👨‍🏫Quattro Classi per Quattro Commesse

4SA e 4CM con le prof.se De Nisi Roberta e Marasco Roberta 5SA e 5SB con il prof. Marasco Antonio e Dappiano Andrea 5CM con il prof. Di Staso Umberto

Dalle applicazioni per le aziende alla sostenibilità ambientale, fino alla gestione delle attività scolastiche: il 28 ottobre 2026 il POLO Informatico Gestionale dell’ITE Tambosi ha presentato i progetti realizzati dagli studenti in collaborazione con GPI, Delta Informatica, Konverto e lo stesso istituto. Una mattinata di confronto tra scuola, imprese e istituzioni, che ha messo al centro competenze, creatività e lavoro di squadra.

A introdurre l’incontro è stato il professor Antonio Marasco, referente del POLO Informatico Gestionale, che ha dato il via alla mattinata dedicata ai risultati del lavoro svolto dalle classi insieme ai partner.
La giornata ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo produttivo, a conferma del valore del dialogo tra scuola e territorio. Il professor Marasco ha portato i saluti dell’assessora provinciale all’Istruzione, Cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa, impossibilitata a partecipare, che ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa e per la collaborazione tra studenti, istituto e imprese.

È intervenuto anche Andreas Fernandez, assessore con delega alla transizione ecologica e digitale, che ha sottolineato il ruolo del Tambosi nella comunità: Sono sempre contento di venire al Tambosi perchÊ è una di quelle scuole che fanno bene al tessuto sociale. Non tutte le scuole sanno creare contatti e relazioni utili per il territorio.

La dott.ssa Claudia Campregher di Confindustria ha definito il progetto un «fiore all’occhiello», evidenziando il valore di un’esperienza capace di avvicinare concretamente la formazione scolastica alle esigenze delle imprese.
All’incontro hanno partecipato anche Martina Scarlet e Manuela Dallatina di Trentino Digitale e il dott. Stefano Trainotti, referente per l’alternanza scuola-lavoro del Dipartimento istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento.

1000166101
1000166102
1000166103
1000166104
1000166105
1000166106
1000166107
1000166108 (1)

 

A salire per prima sul palco è stata la classe 5SB, che ha presentato Role Lock, il progetto sviluppato per il Gruppo GPI.
L’applicativo è dedicato alla gestione dei profili e degli accessi agli strumenti aziendali: permette di verificare gli applicativi in uso da parte dei singoli dipendenti e di gestire l’inserimento di risorse aggiuntive. Un progetto che dimostra come le competenze informatiche acquisite a scuola possano tradursi in strumenti utili per l’organizzazione quotidiana di un’azienda.

La dott.ssa Ulla Bellin, responsabile HR di GPI, si è complimentata con gli studenti per il lavoro svolto, portando anche i saluti del dott. Maurizio Boschetti. «Ho pensato molto a come è cambiato il mondo del lavoro e il mondo scolastico. Complimenti ragazzi. Noi di GPI abbiamo assegnato la gestione dei profili e degli accessi dei nostri strumenti. Avete fatto un gran lavoro». La notizia più significativa per gli studenti è arrivata con la conferma che il progetto verrà testato e implementato: il lavoro svolto potrà quindi trovare applicazione concreta all’interno dell’organizzazione aziendale.

1000166108
1000166109
1000166112
1000166113
1000166118
1000166119
1000166120
1000166125

 

La seconda presentazione ha coinvolto la classe 5SA, impegnata nella prima parte di una commessa per Delta Informatica, dedicata alla rendicontazione delle ore lavorate dai dipendenti in relazione alle commesse aziendali.
A commentare il lavoro è stato il dott. Alessandro Zorer, direttore Ricerca e Sviluppo del Gruppo Delta Informatica, che ha posto l’attenzione non soltanto sul risultato raggiunto, ma anche sul percorso che ha permesso di ottenerlo. «È stato bello vedere come i ragazzi si sono divisi i lavori e quello che esce dal progetto è il metodo di lavoro, come si lavora in team».
Zorer ha inoltre richiamato l’importanza di mantenere uno spirito critico nell’utilizzo delle nuove tecnologie, compresa l’intelligenza artificiale: saper valutare i risultati, porsi le domande giuste e comprendere le soluzioni proposte rimane fondamentale. Perché programmare non significa soltanto scrivere codice: significa anche ragionare, verificare e collaborare.

1000166126
1000166127
1000166128
1000166129
IMG_20261028_114730
IMG_20261028_114828
IMG_20261028_115006
IMG_20261028_115133

 

Come trasformare le scelte sostenibili in un’abitudine quotidiana? La classe 4CM ha affrontato questa domanda sviluppando EcoTrack per Konverto, un’applicazione che combina tecnologia, attenzione all’ambiente e coinvolgimento degli utenti.

Il progetto mette a disposizione una dashboard personale per monitorare la quantità di CO₂ non emessa grazie alle proprie scelte di trasporto sostenibile, con dati giornalieri, settimanali e mensili. Ogni utente può inserire il percorso effettuato e la modalità di trasporto scelta, verificare i propri risultati e confrontarli con quelli del team di appartenenza. Il valore aggiunto di EcoTrack è l’integrazione tra intelligenza artificiale e gamification. Il dott. Tommaso Lapiana, intervenuto per Konverto, ha apprezzato l’entusiasmo e la curiosità dimostrati dagli studenti: «È stato molto bello lavorare con una scuola come il Tambosi con ragazzi curiosi di fare un progetto di questo tipo. È stato prezioso per i ragazzi che si sono messi in gioco con entusiasmo. Grazie per questo lavoro formativo».

L’ultima presentazione ha riportato la tecnologia all’interno dell’istituto. La classe 5CM ha illustrato P_Rendi, una piattaforma sviluppata per semplificare la rendicontazione delle ore dei docenti del Tambosi.

Il progetto nasce da un’esigenza concreta: tenere traccia delle ore previste e di quelle effettivamente svolte nelle attività funzionali all’insegnamento e di potenziamento formativo. Si tratta degli impegni che affiancano la didattica in aula, come sostituzioni, progetti, sportelli e altre attività previste dal servizio. I dieci studenti coinvolti hanno realizzato un software che permette di organizzare le attività, registrare le ore svolte e facilitare il controllo e l’approvazione delle rendicontazioni.

Con P_Rendi, i ragazzi hanno lavorato su un bisogno reale della propria comunitĂ  scolastica, progettando uno strumento pensato per rendere piĂš semplice e ordinata la gestione delle informazioni.

Un esempio significativo di come le competenze informatiche possano essere applicate non soltanto al mondo aziendale, ma anche al miglioramento dei processi della scuola.

Alla mattinata hanno partecipato le seguenti classi e i docenti coinvolti: 4SA e 4CM, con le professoresse Roberta De Nisi e Roberta Marasco; 5SA e 5SB, con il professor Antonio Marasco e il professor Andrea Dappiano; 5CM, con il professor Umberto Di Staso.