Presentazione
Durata
dal 1 Settembre 2024 al 31 Maggio 2025
Descrizione del progetto
Un’ombra sulla scuola: il bombardamento del 2 settembre 1943. Con la distruzione dell’istituto si perde un patrimonio culturale e didattico di inestimabile valore, come l’archivio, il museo merceologico e la biblioteca.
Il 2 settembre 1943 è una data che rimane impressa nella memoria della città di Trento. Quel giorno, durante un bombardamento, l’istituto di via delle Orfane viene colpito e distrutto.
Ma non furono solo i muri della scuola a crollare. Con la distruzione dell’istituto, venne perduto anche un patrimonio culturale e didattico di inestimabile valore. Gli strumenti scientifici, le raccolte geografiche, le attrezzature di fisica e le vetrine del museo merceologico furono ridotte in cenere. L’archivio e la biblioteca, testimonianze della storia e del sapere dell’istituto, andarono dispersi per sempre.
Nonostante il dolore e la devastazione, l’istruzione non si fermò. Nei due anni successivi, gli studenti trovarono ospitalità in diverse sedi provvisorie: il collegio del Sacro Cuore, il Liceo Prati, la Scuola elementare di Pergine e successivamente quella di Povo. La ricostruzione dell’edificio non avvenne mai. Al suo posto sorse il grande palazzo dell’INPS, cancellando per sempre le tracce di ciò che un tempo era un luogo di crescita e formazione.
L’istituto venne infine trasferito nell’edificio delle Dame di Sion e, successivamente, trovò una sede più stabile nelle caserme di via Mattioli (oggi Liceo “S. Sholl”) adattate per le esigenze scolastiche. Questo spostamento insegnò una nuova fase nella storia dell’istituto: dalle macerie e dalla tragedia, la scuola riuscì a rialzarsi, pronta a continuare la sua missione educativa.
Un episodio drammatico, che però dimostra la forza della comunità scolastica e la volontà di guardare al futuro.