9: 1897: Alfredo Trombi, il professore che veniva da Torino

Anno scolastico 2024/2025

Vita e carriera di un docente che ha fatto la storia del "Tambosi".

Presentazione

Durata

dal 1 Settembre 2024 al 31 Maggio 2025

Descrizione del progetto

Alfredo Trombi, il docente arrivato a Trento su invito di Antonio Tambosi.
Conosciuto per il suo stile di insegnamento coinvolgente e attento, Trombi ha lasciato un’impronta importante sulla vita degli studenti e sullo sviluppo educativo dell’istituto.

Alfredo Trombi nasce a Parma nel 1864. Il padre, Pietro Trombi, era un commissario comunale, mentre la madre, Rosa Ferrari, morì quando Alfredo aveva soltanto 4 anni. Dopo aver compiuto i primi studi nella sua città natale, dall’ottobre 1878 al gennaio 1882 viene inviato in collegio ad Annecy, in Francia. Nel 1882 sostiene a Torino il suo primo esame di abilitazione all’insegnamento elementare inferiore, e nel 1884 quello per l’insegnamento elementare superiore. Dal 1882 al 1886 fu insegnante nelle scuole elementari pubbliche di Torino.

Nel 1886 iniziò a lavorare presso il collegio Carlo Alberto di Moncalieri (Torino) con l’incarico di insegnante di calligrafia e lingua francese nelle classi elementari superiori. Nel 1890 conseguì l’abilitazione all’insegnamento della calligrafia nelle scuole tecniche e normali e nel 1891 quella per l’insegnamento della lingua francese in tutti gli istituti di istruzione secondaria classica e tecnica.

Nel luglio 1889 sposa Maria Burlenghi, con la quale ebbe due figli: Giuseppe e Rosa. Nel 1893, la moglie morì di una grave malattia a soli 25 anni. Nell’ottobre dell’anno successivo, nel 1894, si risposò con Gemma, sorella della defunta moglie, con la quale ebbe cinque figli: Pietro, Egidio, Alfredo, Vittorio e Maria.

Durante la sua residenza a Torino e Moncalieri assistette a diversi avvenimenti lieti e lutti della casa Savoia.
Alla fine del 1897, su invito di Antonio Tambosi, all’epoca podestà di Trento, che cercava insegnanti di pensiero italiano per le scuole medie della sua città, partecipò al concorso per la cattedra di lingua e letteratura francese presso la Scuola Media di Commercio di Trento (oggi nota come Istituto Tambosi). Alfredo risultò primo in graduatoria. Oltre all’insegnamento della lingua francese, svolgeva anche quello di altre materie per completare l’orario prescritto, scegliendo matematica, in cui possedeva competenze speciali, e calligrafia. Successivamente, con l’aumento dell’orario di lingua francese, limitò il suo insegnamento a questa sola materia.

Nell’ottobre del 1900 sostenne a Rovereto l’esame di abilitazione all’insegnamento della matematica e del disegno nelle scuole civiche, equivalenti alle attuali scuole tecniche. Per circa un decennio, prima della guerra, fu invitato a tenere un corso libero di lingua e letteratura francese presso il ginnasio superiore di Stato a Trento, oggi Liceo G. Prati.

Alla Scuola Media di Commercio (poi Accademia di Commercio) erano organizzati corsi speciali di commercio, promossi dal Circolo Commerciale e Industriale di Trento, a cui Alfredo Trombi partecipava come insegnante. Nel 1905, tra gli altri incarichi, aveva l’insegnamento della corrispondenza commerciale italiana e della calligrafia nel terzo e ultimo corso, di cui era anche capoclasse.

Nel 1909, il Ministero dell’Istruzione gli assegnò una borsa di studio per poter partecipare ai corsi di cultura commerciale organizzati a Le Havre, in Francia, dall’Associazione Internazionale per l’Incremento dell’Insegnamento Commerciale, di cui era socio.

Nell’anno scolastico 1910-11, dopo la morte per malattia del direttore dell’Accademia del Commercio di Trento, essendo il professore più anziano, gli venne affidata la reggenza della direzione.

Nel 1932 Alfredo Trombi morì.

Ha fatto parte dell’evoluzione dell’Istituto Tambosi. Conosciuto per il suo stile di insegnamento coinvolgente e attento, Trombi ha lasciato un’impronta importante sulla vita degli studenti e sullo sviluppo educativo dell’istituto.