Nella giornata del 27 febbraio 2024 la classe 2CM assieme al professore di Biologia Luca Bettini, si è recata al Muse di Trento per una visita guidata, riguardante la sopravvivenza degli animali in ambiente alpino.
Subito dopo essere entrati al museo, la guida ha tenuto una piccola introduzione attinente all’argomento della visita.
In seguito, la classe ha raggiunto la serra tropicale, dove l’accompagnatore ha messo a confronto il clima alpino con quello tropicale. L’ambiente montano ha un elevato sbalzo termico tra le varie stagioni, cosa che non avviene nella fascia tropicale. Entrati nella serra, gli studenti si sono resi conto della differenza di temperatura ma non solo, anche dell’ umidità, infatti, la foresta tropicale è nota per le sue abbondanti piogge.
In seguito sono saliti al terzo piano, dove hanno avuto la possibilità di paragonare varie specie di animali e la loro evoluzione nel tempo. Qui, la guida ha approfondito l’argomento sulla mutazione della pelliccia di alcuni animali tra l’estate e l’inverno. Si è scoperto infatti che ermellini, pernici e conigli cambiano pelliccia in base alla luce solare: quando sentono che i raggi solari sono più deboli e con angolatura differente, percepiscono che l’inverno è alle porte e di conseguenza cambiano la pelliccia.
Per concludere, gli studenti si sono recati al quarto piano, dove hanno osservato due rapaci, il grifone e il gipeto: questi uccelli hanno subito un’evoluzione molto particolare per facilitare l’assunzione del cibo di cui si nutrono.
Durante la visita, la guida ha fatto notare alla classe le differenze tra le varie specie animali, osservando parti del corpo tassidermizzate, attraverso una particolare imbalsamazione. I ragazzi hanno osservato la differente forma dello zoccolo tra lo stambecco e il capriolo, evoluzione della specie per riuscire ad adattarsi al meglio al proprio ambiente, oppure la disparità di peso tra gli archi di un cervo e le corna di uno stambecco. Non solo, l’accompagnatore ha descritto nello specifico l’aquila reale, chiamata così per una vaga somiglianza tra le penne sulla testa del rapace e una corona. Ha spiegato la curiosa differenza del piumaggio tra esemplari femminili e maschili del gallo cedrone: la femmina, infatti, deve mimetizzarsi nella vegetazione durante la cova delle uova.
Come ultima cosa, gli studenti hanno esaminato vari teschi animali con le loro analogie e differenze. Per esempio la diversa grandezza tra il teschio di un orso bruno e di un orso siberiano e la differenza di dentatura tra un carnivoro e un erbivoro.
Con questa visita si è potuto capire quanto poco sappiamo del nostro territorio e quanto c’è ancora da scoprire.
Come sempre, il Muse è molto particolare e ricco di novità, di cui non ci si stanca mai anche dopo svariate visite.


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